Tascolto: Spazio e Tempo per la Relazione.
Prendersi un momento per fermarsi, in una società che corre, è, il primo atto, di “cura” verso se stessi. L’Associazione Culturale Tascolto, nasce, proprio, come un progetto sociale e culturale indipendente; un “laboratorio” di relazioni autentiche nato per rimettere al centro l’essere umano. Crediamo, fermamente, che la tecnologia debba includere e non isolare; e, che il sapere, e, le esperienze di ogni persona siano un patrimonio collettivo da custodire. Per questo ci impegniamo a creare ponti stabili tra le generazioni e a ridurre le distanze fisiche e culturali sul nostro territorio.
Il Cuore Pulsante della Nostra Comunità.
Tutte le nostre attività, i nostri laboratori tecnologici, e, i progetti di memoria convergono verso un unico, fondamentale centro di gravità: lo Sportello di Ascolto. Riteniamo che l’ascolto empatico non sia un “lusso” per pochi, ma un diritto umano fondamentale. Che merita di essere garantito a chiunque: senza barriere economiche e/o commerciali. È da questa radice che fiorisce l’intera vita associativa. Accogliendo le fragilità, trasformandole in “punti di forza comunitari”.
Il Counseling Gratuito:”Sportello ascolto”
L’essenza del nostro progetto, si fonda su un principio cardine: l’ascolto è un diritto umano! Non un privilegio commerciale.
Per questo abbiamo creato “Sportello ascolto”, un’attività pensata per offrire percorsi di supporto umano; basati su empatia, rispetto e totale libertà. Sia in presenza, attraverso sportelli attivati, appositamente allo scopo, sul territorio; sia online, attraverso appositi strumenti gratuiti. Come Funziona? Chi Vi Partecipa? In qualità di “operatore”, Counselor, in primis (ma non solo). Qualsiasi professionista nella “relazione d’aiuto” è benvenuto all’interno della nostra associazione. I professionisti dell’ascolto, non operano con partita IVA, e/o logiche commerciali. Chi lo desidera, partecipa, attivamente, esclusivamente, in veste di socio volontario, garantendo un contesto protetto, gratuito e pienamente inclusivo. Gli Utenti: chiunque! Chiunque richieda/necessiti di un percorso di “ascolto”, può accedere, liberamente agli sportelli: dal vivo e/o online. In modalità totalmente gratuita. Sia in qualità di socio dell’associazione, che non. Nessuna forma di pagamento è applicata. Esiste a possibilità di effettuare offerte libere o donazioni volontarie (esclusivamente all’associazione. Mai al singolo operatore.). Ma non sono un “prerequisito”, o, tanto meno un obbligo. Sono, appunto, a discrezione di chi lo “desidera” (e, soprattutto può…Anche, in questo caso, senza alcun obbligo). Per gli operatori, eventuali rimborsi, di “spese vive” (come connessione o materiali), sono stabiliti dal Direttivo; e, non costituiscono in alcun modo un compenso professionale. Rifiutiamo la profilazione e le logiche di grandi piattaforme private. I colloqui, online, avvengono via web utilizzando rigorosamente strumenti sicuri, protetti e open-source come Jitsi, Signal o e-mail cifrata.
Laboratorio Tecnologico Solidale:
“Tascolto Libero Tech”…La tecnologia deve includere, non escludere!
Il nostro laboratorio nasce con un obiettivo preciso: di ridurre il divario digitale!
Concretamente, per realizzare questo obiettivo, intendiamo operare attraverso due strade, complementari: promuovere l’uso del software libero (prevalentemente open source,ma non solo); “recupero/ rigenerizzazione” di hardware “obsoleto”. Contrastando l’obsolescenza (anche quella “programmata”) di macchine perfettamente funzionanti. Ciò, sia, attraverso il recupero di macchine dismesse da enti, società (pubbliche e private), etc., da donare a famiglie, giovani e anziani, per permettergli di non essere esclusi dallo sviluppo digitale; sia aiutando famiglie, profesionisti, enti e società che possiedo macchine “nuove” (meno di 5/7 anni di vita), perfettamente funzionanti/performanti, ma divenute “vecchie/obsolete, esclusivamente per scelte “economiche/commerciali (vedi: i criteri restrittivi di Windows…Come il fine supporto di Windows 10, e, i requisiti rigidi di Windows 11). Questo è reso possibile attraverso l’installazione di sistemi operativi alternativi (linux), “user friendly” (letteralmente “amichevole per l’utente” oramai facili da usare alla pari di Windows). Permettendo, alle persone di conservare il proprio computer, evitando loro la spesa forzata di un nuovo acquisto e salvando dall’ambiente tonnellate di rifiuti elettronici ingiustificati.
Le Nostre Attività, quindi, sono:
Rigenerazione Hardware: Raccogliamo computer e dispositivi informatici usati o dismessi da aziende e privati, dando loro una seconda vita.
Sistemi Operativi Liberi: Su ogni dispositivo rigenerato installiamo distribuzioni Linux stabili e sicure (come Linux Mint, Zorin, MX Linux o Debian), garantendo macchine fluide, prive di licenze a pagamento e ideali per l’uso quotidiano.
Donazioni Solidali: I PC rigenerati vengono donati a studenti, anziani, famiglie in difficoltà economica o associazioni che ne hanno bisogno per studio, lavoro o inclusione sociale.
Alfabetizzazione Digitale: Organizziamo corsi base e sportelli di assistenza per l’autonomia informatica, insegnando l’uso consapevole della rete, della posta elettronica, dello SPID/CIE, dei backup e degli strumenti essenziali di sicurezza.
Software e Collaborazioni:
Utilizziamo e raccomandiamo esclusivamente software libero e open-source (tra cui LibreOffice, Firefox ESR, Thunderbird, VLC, GIMP e strumenti di messaggistica protetta). Il laboratorio collabora attivamente con CSV locali, Comuni, biblioteche, aziende partner e qualsiasi realtà pubblica o privata che condivida i nostri principi di solidarietà e contrasto allo spreco tecnologico.
Progetto “Alfa & Omega” – Incontri tra generazioni
L’essenza del progetto: un incontro tra pari
Il Progetto “Alfa & Omega” nasce con l’obiettivo profondo di creare ponti solidi e duraturi tra i giovani (l’Alfa, l’inizio) e gli anziani (l’Omega, la conclusione del cerchio della vita).
A differenza di vecchi approcci “assistenziali”, del passato, questo progetto rifiuta categoricamente l’idea di una qualsiasi forma di “adozione”. L’adozione, infatti, presuppone, intrinsecamente, un rapporto di “superiorità” vs “inferiorità”: c’è qualcuno che si trova in una posizione di forza e “dà”, e, qualcuno che si trova in una posizione di passività e “riceve”.
La nostra filosofia si fonda invece sulla “circolarità” e sulla “reciprocità”. “Alfa & Omega” è uno spazio di incontro paritario; in cui, entrambe, le generazioni mettono in comune il proprio patrimonio unico: i giovani portano la loro energia, la loro visione del futuro e la familiarità con le nuove tecnologie; gli anziani offrono la loro saggezza, la memoria storica, l’affettività e la padronanza di abilità manuali che rischiano di scomparire. Non c’è chi assiste e chi è assistito, ma, due soggetti che si “arricchiscono” a vicenda in un rapporto di mutuo scambio e collaborazione.
Le nostre Attività
“Caffè dell’ascolto intergenerazionale”: Spazio di incontro informale e accogliente, con incontri (preferibilmente) in presenza sul territorio; ma, con, anche, la possibilità di gruppi online, interamente “moderati e facilitati” da counselor professionisti. Garantendo, una comunicazione: fluida, protetta ed empatica.
Laboratori di memoria, narrazione e manualità: Incontri pratici in cui gli anziani trasmettono il valore dei mestieri storici, dei riti e delle relazioni di un tempo, mentre i giovani offrono supporto nell’uso di dispositivi digitali, di strumenti tecnologici, e, di una nuova “visione del mondo”.
Supporto reciproco e affettività. Le generazioni, frequentemente (sempre!?) si “parlano” per “generalizzazioni generazionali” e stereotipi. I “percorsi” di “vicinanza solidale” sono uno strumento di “reale” conoscenza generazionale. per aiutare a contrastare attivamente: la solitudine, l’isolamento sociale, e, la perdita della memoria culturale della nostra comunità.
Modalità di partecipazione.
La partecipazione al progetto è totalmente volontaria, gratuita e solidale. L’Associazione Culturale senza scopo di lucro: tascolto, funge da garante etico, formativo e organizzativo, assicurando che ogni incontro avvenga nel pieno rispetto della dignità di ciascuno, promuovendo una reale inclusione sociale..
Benefici per la comunità.
Per gli anziani: “Restituzione” di una forte dignità e di un ruolo sociale attivo e centrale all’interno della comunità, valorizzando la loro esperienza come un patrimonio collettivo da custodire.
Per i giovani: Opportunità di orientamento, crescita personale e fiducia nel futuro attraverso il contatto profondo con le radici storiche e affettive del territorio.
Per la società: La nascita di una rete comunitaria più coesa e solidale, fondata sul valore universale dell’ascolto reciproco e intergenerazionale.
Nota per la struttura: Questo testo si collega strettamente e alimenta sia i “Cerchi d’Umanità” (per la parte di condivisione emotiva) sia il progetto “Sapere Tacito” (per la raccolta attiva delle interviste e delle storie sui mestieri).
I nostri “Cerchi di Umanità” nascono da un’”insoddisfazione profonda” per il modo in cui, le grandi piattaforme social, ci “spingono” a “sviluppare” le nostre “relazioni virtuali”: “amplificazione/solipsismo” dei contenuti, con conflitti e/o pretese di rivalità. Una “gara” a chi “grida più forte”; dove, spesso, si cerca la “visibilità” a tutti i costi: la “performance” o il “giudizio”.
Generando, frequentemente, un “senso di isolamento”. Il nostro progetto si propone, semplicemente, come un “luogo altro”: dove non serve esibirsi per esistere, ma basta esserci per essere ascoltati. Dove le persone tornano a essere “persone e non profili”.
Quando abbiamo pensato a tascolto, avevamo in mente qualcosa di molto preciso: non un pacchetto di servizi freddi, ma uno spazio di incontro vivo. Che, dovrebbe, essere realizzato attraverso quattro “pilastri fondamentali”, che consideriamo i nostri strumenti di lavoro quotidiano.
Il primo passo è l’ascolto reciproco, inteso come “un’accoglienza circolare”, in cui ognuno ha uno spazio per narrare, e, per essere se stesso, senza giudizio. Da questo “terreno fertile” nascono spontaneamente gli “scambi solidali”: mutuo aiuto, dove le competenze, e, il tempo, di ciascuno diventano una risorsa per l’altro; incontri intergenerazionali, capaci di gettare un ponte tra la memoria, dei più anziani, e, l’energia dei più giovani (ricucendo quela trama sociale che spesso oggi va perduta); “tecnologia sociale”, non come fine, ma come mezzo: gli strumenti digitali e di rete usati per accorciare le distanze; inclusione di chi si sente isolato, e, facilitare queste connessioni umane.
Questo luogo di libertà e condivisione si muove su fondamenta estremamente solide. Ogni attività è costantemente tutelata e garantita dall’associazione, che si assume la piena responsabilità della gestione nel rispetto assoluto di uno Statuto condiviso e di una Carta Etica rigorosa. Allo stesso modo, la riservatezza e la sicurezza di chi partecipa sono al primo posto: la protezione dei dati personali e il pieno rispetto del GDPR non sono per noi un semplice obbligo burocratico, ma la prima forma di rispetto e di cura verso la persona.
Sapere Tacito: la rete della memoria vissuta
«Finché qualcuno racconta, il mondo non muore.»
Esiste un patrimonio immenso, che non si trova nei trattati accademici, nelle biblioteche, o, nei testi scolastici. È un sapere che “permea” le persone. Fatto di gesti, di abilità manuali, e, di tradizioni; che un tempo, scandivano la vita quotidiana delle nostre comunità.
Pensiamo alle tecniche arcaiche di vecchi boscaioli, ai segreti degli antichi stagnini, degli ombrellai, dei vecchi calzolai, etc.: conoscenze tramandate per generazioni, che oggi, nell’era della tecnologia avanzata, rischiano di essere cancellate per sempre, e, dimenticate persino dai giovani che portano avanti quegli stessi mestieri.
Sapere Tacito nasce proprio, da una “scintilla”, vissuta tra i banchi di una scuola elementare molti anni fa; quando, una giovane insegnante decise di portare il proprio padre dai suoi alunni per mostrare loro antichi strumenti e abilià, del suo mestiere, già allora, in buona parte dimenticate. Il progetto, quindi, si propone, oggi, come la “creazione” di un vero e proprio archivio vivente. Il nostro obiettivo è dare vita a dei “Cerchi di Memoria”, spazi di incontro sia dal vivo che online, affiancati da uno spazio dedicato sul nostro portale dove raccogliere queste testimonianze sotto forma di schede, fotografie e registrazioni consultabili da chiunque sia interessato a non perdere le proprie radici.
Il nostro modo di lavorare riflette fedelmente i valori dell’associazione. Ci accostiamo alle persone anziane e ai custodi di queste memorie con profondo rispetto e ascolto attivo, raccogliendo le loro voci attraverso registrazioni audio o video. Tutto questo avviene in una cornice di totale parità e autenticità, rifiutando ogni forma di paternalismo: ogni partecipante è padrone della propria storia, può scegliere l’anonimato o l’uso di uno pseudonimo e mantiene sempre il diritto di revocare la pubblicazione.
Anche dal punto di vista tecnico, per coerenza con la nostra filosofia, le trascrizioni e la cura dei materiali avvengono localmente attraverso l’uso di strumenti digitali open-source, garantendo la massima riservatezza. Con uno smartphone, un microfono e un computer, ci impegniamo a costruire ponti con scuole, biblioteche e musei del territorio, affinché la memoria vissuta non rimanga un ricordo nostalgico del passato, ma diventi linfa per il futuro.
Il progetto Tascolto associazione culturale senza scopo di lucro è aperto a chiunque condivida i valori dell’ascolto, della libertà e della solidarietà digitale.
Volontari, counselor, tecnici e cittadini possono contribuire donando tempo, competenze o strumenti.
Ogni voce conta. Ogni gesto di ascolto genera comunità.
L’Associazione tascolto è un’organizzazione a-politica, a-partitica, a-confessionale e senza scopo di lucro. Nel rispetto dei propri valori fondanti, rifiuta ogni forma di discriminazione relativa a razza, genere, religione, orientamento o condizione personale, ed è aperta all’iscrizione di tutti i cittadini (sia persone fisiche, ma, anche, le “persone giuridiche”) che ne facciano richiesta, e, ne condividano le finalità statutarie.
Cittadini maggiorenni: Tutti i cittadini che intendono partecipare e sostenere le attività dell’associazione.
Minorenni (dai 16 anni in su): È consentita l’adesione anche ai giovani dai 16 anni compiuti, previa domanda sottoscritta ed autorizzata per iscritto da entrambi i genitori (o da chi esercita la responsabilità genitoriale).
Persone Giuridiche ed Enti collettivi:
Possono richiedere l’adesione in qualità di soci ed enti sostenitori anche le persone giuridiche, sia pubbliche che private, tra cui:
Associazioni, Fondazioni e Comitati (Enti del Terzo Settore e No-Profit);
Enti Pubblici e Istituzioni sociali, culturali o di ricerca;
Società, Imprese e Attività economiche (di persone o di capitali) che ne condividano le finalità statutarie.
La partecipazione dell’Ente o della Persona Giuridica viene esercitata attraverso il proprio legale rappresentante pro tempore o persona da esso formalmente delegata.
Per avviare la procedura di adesione è sufficiente compilare il modulo di contatto presente in questa pagina.
L’iscrizione si perfeziona formalmente con la presentazione della domanda indirizzata al Consiglio Direttivo, corredata da:
Documento d’identità in corso di validità del richiedente.
Per i soci minorenni (dai 16 anni compiuti): modulo di autorizzazione firmato da entrambi i genitori e copia dei rispettivi documenti d’identità in corso di validità.
Ricevuta del versamento della prima quota associativa (o dell’intera quota annuale). N.B. Il versamento va effettuato esclusivamente dopo avere ricevuto comunicazione ufficiale dell’approvazione dell’iscrizione richiesta.
Persone Giuridiche ed Enti:
Documento d’identità del Legale Rappresentante;
Codice Fiscale / Partita IVA dell’Ente o Società;
Copia dello Statuto dell’Ente richiedente (o Visura Camerale per le società);
Estratto del Verbale di delibera dell’organo amministrativo che autorizza l’adesione.
Socio Ordinario: Partecipa attivamente alla vita associativa, contribuendo al raggiungimento degli scopi sociali e accedendo a tutti i diritti, benefici e oneri previsti dallo Statuto.
Quota annuale in unica soluzione: 50 € all’anno (scelta consigliata: equivale a circa 4,16 €/mese con un risparmio di 10 €).
Quota mensile dilazionata: 5 € al mese (pari a 60 € complessivi all’anno).
Socio Sostenitore: Rivolto a chi desidera sostenere l’Associazione e le sue iniziative d’impatto sociale ed ecologico (come i progetti EcoTech e Sapere Tacito), senza necessariamente prendere parte attiva all’assemblea o alla gestione quotidiana.
Quota associativa: A partire da un minimo di 50 € mensili (pari a una quota annuale minima di 600 €, versabile in un’unica soluzione o secondo le modalità concordate).
Chi non desidera partecipare direttamente alla vita associativa (diventando Socio Ordinario) o non intende assumersi un impegno continuativo (come Socio Sostenitore), può comunque sostenere i nostri progetti effettuando una donazione liberale spontanea a partire da 1 €.
Clicca sul pulsante sottostante per effettuare un contributo unico o saltuario in totale sicurezza:
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Chi desidera sostenere i nostri progetti con un contributo spontaneo (a partire da 1 €) potrà farlo a breve tramite questa sezione.
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Responsabile progetto: Tascolto Associazione culturale senza scopo di lucro; Laboratorio di Tecnologie Umane Libere.
Presidente: Giuseppe De Honestis